23 Settembre 2004



+ ...DOLCI INCUBI... +





"...auguro a tutti un sereno e lieto riposo...dormite, umani, dormite e sognate finchè potete...potrebbe essere l'ultimo Sogno della vostra vita...un Sogno dal quale forse non vi risveglierete mai più..."
 
22 Settembre 2004



+ SIETE SICURI DI VOLERMI CONOSCERE..? +





"...un'altra realtà attuale degli HLV è costituita da quelle persone che amano e adottano uno stile gotico, portato quasi all'esasperazione.
Si vestono indossando abiti tipicamente vampirici quindi mantelli, busti, gonne lunghe, acconciature anacronistiche, gioielli barocchi e si truccano facendo uso di fondotinta o cipria bianca e ombretti e matite nere.
Occasionalmente aumentano tali effetti con lenti a contatto colorate o zanne posticce, tentando di imitare le caratteristiche ritenute proprie della figura classica di "vampiro", così come rappresentato nell'immaginario collettivo.
Chiameremo tali persone "vampiri-gotici".
Per queste persone il "gotico" non rappresenta solo un modo di abbigliarsi in occasioni particolari, ma un vero e proprio stile di vita a cui restano coerenti in ogni occasione.
Non tutti i "goth" amano la figura del vampiro. Molti di loro li troviamo fra i giocatori di ruolo.
I vampiri-gotici tendono a considerare il mito del vampiro come una metafora delle qualità che desidererebbero fossero realmente proprie.
Rivisitando la letteratura fiorita attorno alla figura del vampiro, troviamo il mito dei vampiri immortali, bellissimi ed eleganti, dediti all'edonismo, esseri completamente amorali e distaccati dalle umane preoccupazioni. I vampiri-gotici non credono di essere immortali ma, quasi per una forma di magia-simpatica, adottano comportamenti ed atteggiamenti caratteristici delle figure mitiche letterarie a cui si rifanno.
Solo in alcuni casi il vampiro gotico è anche un bevitore di sangue, un feticista o uno psi-vampiro. Per loro essere un vampiro è infatti uno stile di vita più che una reale propensione a nutrirsi di sangue o di energie. Quindi le occasioni in cui essi assaggiano sangue rispecchiano per lo più "necessità di copione", cioè la necessità di sostenere la parte che stanno recitando. Essi possono giungere a creare dei veri e propri clan o famiglie adottando il leggendario "abbraccio vampirico".
È possibile che, per dare dimostrazione della loro "fede", essi diventino bevitori di sangue o che alcuni HLV di altre "categorie" diventino gotici al fine di palesare in modo più completo la loro natura ed il loro stato.
In America alcuni gotici sono arrivati a dormire veramente in bare o ad utilizzare carri funebri come mezzi di locomozione..."



+ ALLA RICERCA DI UNA DOLCE ILLUSIONE CHIAMATA AMORE... +


...se sei un Angelo, entra nei miei neri Sogni...

...Angelo, concedimi di dimenticare...

...Angelo, donami un soffio di vita, come ha fatto lei con me...

...Angelo, fai svanire una volta per tutte la sofferenza dal mio cuore...

...fai cessare le lacrime che ogni Notte sgorgano dai miei occhi affranti...

...se sei un Angelo...

...o un Sogno...

...non mi importa...

...Angelo, chiunque tu sia...

...ti prego, torna a volare nel mio cuore...
 
21 Settembre 2004



+ ...TRISTESSE... +


Perchè continui ad entrare nei miei Sogni?
Perchè non riesco a dimenticarti?
Perchè continuo ad amarti invece di odiarti?!
Pourquoi, mon amour, pourquoi?

...vorrei che un soffio di rosa ti sfiori delicatamente il cuore...e ti possa far ricordare il nostro amore...per poi non fartelo dimenticare mai più...

...je t'aime...

...e ora scusate, ma dopo lo sfogo è meglio che vada a raggiungere il mio anello nunziale...sul fondo di una bottiglia...
 
20 Settembre 2004



+ RIFLESSIONE NOTTURNA... +


Ecco il problema di chi beve, pensai, versandomi da bere.

Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare;

se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare;

e se non succede nulla si beve per far succedere qualcosa...
 
18 Settembre 2004



+ ...MISTERI... +


“La più bella felicità dell’uomo presente è di aver indagato l’indagabile e di
venerare serenamente il non indagabile…” – Goethe -
 
17 Settembre 2004



+ ATTIMI DI TRISTEZZA...ATTIMI LUNGHI UN ETERNITA'... +





LE GOÛT DU NÉANT
-Charles  Baudelaire
Morne esprit, autrefois amoureux de la lutte,
I'Espoir, dont l'éperon attisait ton ardeur,
Ne veut plus t'enfourcher! Couche-toi sans pudeur,
Vieux chevai dont le pied à chaque obstacle butte.

Résigne-toi, mon coeur; dors ton sommeil de brute.

Esprit vaincu, fourbu! Pour toi, vieux maraudeur,
L'amour n'a plus de goût, non plus que la dispute;
Adieu donc, chants du cuivre et soupirs de la flûte!
Plaisirs, ne tentez plus un coeur sombre et boudeur!

Le Printemps adorable a perdu son odeur!

Et le Temps m'engloutit nimute par minute,
Comme la neige immense un corps pris de roideur;
Je contemple d'en haut le globe en sa rondeur
Et je n'y cherche plus l'abri d'une cahute.

Avalanche, veux-tu m'emporter dans ta chute?


(Voglia del nulla
-Charles  Baudelaire
Triste mio spirito, un tempo innamorato della lotta, la
Speranza il cui sperone attizzava i tuoi ardori, non vuole
più cavalcarti! Giaciti dunque senza pudore, vecchio cavallo
il cui zoccolo incespica a ogni ostacolo.

Rassegnati, cuor mio: dormi il tuo sonno di bruto!

Spirito vinto e stremato! Per te, vecchio predone, l'amore
ha perduto il suo gusto, e l'ha perduto la disputa; addio,
canti di ottoni e sospiri di flauto! Piaceri, desistete dal
tentare un cuore cupo e corrucciato!

L'adorabile Primavera ha perduto il suo profumo.

Il Tempo m'inghiotte minuto per minuto come fa la neve
immensa d'un corpo irrigidito io contemplo dall'alto
il globo in tutta la sua circonferenza e non vi cerco più
l'asilo d'una capanna.

Valanga, vuoi tu portarmi via nella tua caduta?)



+ RICORDI... +




A volte basta una parola,
sfiorare il cuore con un soffio d’amore,
per poter dare nuova vita a una persona…

e il silenzio, da me tanto amato, spesso diventa il mio peggior nemico…
il silenzio di chi amo…
il silenzio di chi non riesco a dimenticare…

lei è un ricordo.
un ricordo infinito che mi lascia un vuoto nell’anima.
una dolce melodia malinconica che mi accompagna nel sonno…

è un nero angelo nella Notte…
un sogno divenuto incubo…
una parte della mia vita…

spero di trovare al più presto un’altra persona che possa farmi sognare come ha fatto lei con me…
e lasciare che i momenti indimenticabili passati insieme diventino silenti e solitarie lacrime nella pioggia…

…vorrei poter ammirare le Stelle con te un ultima volta, amore mio…

…ma per ora è meglio lasciarci con un dolce addio…

sempre tuo

François



+ LE CHAT... +





Viens, mon beau chat, sur mon coeur amoureux; 
Retiens les griffes de ta patte, 
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux, 
Mêlés de métal et d'agate. 

Lorsque mes doigts caressent à loisir 
Ta tête et ton dos élastique, 
Et que ma main s'enivre du plaisir 
De palper ton corps électrique, 

je vois ma femme en esprit. Son regard, 
Comme le tien, aimable bête, 
Profond et froid, coupe et fend comme un dard, 

Et, des pieds jusques à la tête, 
Un air subtil, un dangereux parfum, 
Nagent autour de son corps brun. 

(Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira 
le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi 
in cui l'agata si mescola al metallo. 

Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il 
tuo dorso elastico e la mia mano s'inebria del piacere di 
palpare il tuo corpo elettrizzato, 

vedo in spirito la mia donna. Il suo sguardo, profondo e 
freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a 
un dardo, e dai piedi alla testa 

un'aria sottile, un temibile profumo ondeggiano intorno 
al suo corpo bruno.)
 
16 Settembre 2004



+ ROSE ROSSE... +


La mia prima poesia...avevo poco più di dodici anni quando l'ho scritta...prima o poi inserirò anche le altre...forse sono troppe...ad ogni modo eccola qui:





La Rosa, antica ti ascolta, antica piange.

Rosse sono le sue lacrime,
straziante il suo gemito,
eterno il suo splendore.

Essa dimora, oscura,
protetta da malvagi rovi,
nell'eternità del Buio.

Si crogiola in esso
in un trambusto
di passione ed Amore.

E quando il candore lunare la illumina,
essa risplende di luci dalla rara ed ignota magnificenza,
che danzano,agili,tra petali scarlatti.

Rossa nasce,
Rossa vive,
Rossa muore.

La Rosa dal magico splendore attende.
Attende che la Morte sopraggiunga
e,silenziosa,la strappi dall'oblio struggente della Vita

portandola con sé,per sempre, negli infiniti abissi dell'Oscurità...



+ LA NUIT...MA MERE... +





Vorrei essere la Luna per illuminare la Notte...vorrei essere il sole per bruciare il giorno...
 

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